Articoli in questa sezione

Vedi altro

Iper Ammortamento 5.0

 

Manuale operativo

SpinOff Contabilità Generale – Gestione Cespiti

IPER AMMORTAMENTO

Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), art. 1, commi 427-436

Investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028

 

Versione 1.0 – bozza per validazione funzionale
Data 3 settembre 2026
Riferimento sviluppo Task SPC-3090 (rivalutazione dell'8 luglio 2026)
Codice agevolazione 9 – Iper Ammortamento L. 199/2025 (e relativo codice 109)
Documento di riferimento Manuale operativo “Super/Iper ammortamento” (Elmas Software) – aggiornato e sostituito dal presente


 

 

Indice

1. Novità normative........................................................................................................... 1

1.1 Oggetto, requisiti e decorrenza................................................................................. 1

2. Modalità operative......................................................................................................... 1

2.1 Scelta dell'agevolazione........................................................................................... 1

2.2 Determinazione degli scaglioni.................................................................................. 1

2.3 Deducibilità.............................................................................................................. 1

2.4 Dati della ditta contabile........................................................................................... 1

3. Alcune casistiche ed esempi.......................................................................................... 1

3.1 Cespite soggetto a iper ammortamento L. 199/2025 (bene singolo)............................. 1

3.2 Cespiti soggetti a iper ammortamento con ripartizione a scaglioni............................... 1

3.3 Cespite soggetto a iper ammortamento e successiva interconnessione....................... 1

3.4 Cespite con acquisto parziale (incremento del costo)................................................. 1

3.5 Cespite con vendita o cessione................................................................................. 1

3.6 Cespite in locazione finanziaria................................................................................. 1

3.7 Cespite con quote indeducibili................................................................................... 1

4. Funzione di calcolo........................................................................................................ 1

5. Stampe......................................................................................................................... 1

5.1 Scheda Super/Iper ammortamento............................................................................ 1

5.2 Altre stampe interessate........................................................................................... 1

6. Creazione cespiti........................................................................................................... 1

7. Adempimenti a carico dell'impresa (extra procedura)....................................................... 1

8. Note di rilascio e punti aperti (SPC-3090)........................................................................ 1

 


 

 

1. Novità normative

IPER AMMORTAMENTO L. 199/2025 – La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), all'art. 1, commi da 427 a 436, reintroduce il meccanismo della maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile dei beni strumentali nuovi, in sostituzione dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0. La maggiorazione rileva esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi (IRES/IRPEF) per la determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria; non rileva ai fini IRAP.

D.L. 27 marzo 2026, n. 38 (conv. L. 22 maggio 2026, n. 88), art. 7 – elimina il vincolo di provenienza geografica dei beni (produzione in Stati UE/SEE), fatti salvi i requisiti specifici degli impianti fotovoltaici, e stabilisce che la maggiorazione non rileva nella determinazione del reddito oggetto di concordato preventivo biennale.

D.M. MIMIT-MEF 7 maggio 2026 (decreto attuativo, pubblicato l'11 giugno 2026) – definisce modalità di accesso tramite piattaforma GSE, contenuti delle comunicazioni obbligatorie, perizia tecnica asseverata, certificazione contabile e cause di decadenza.

Abrogazioni – non sono più operative le agevolazioni gestite dai codici 1-2-3-4-5-6-8 (super ammortamento 30%/40%, iper 150%, software 40%, iper a scaglioni 170/100/50), che restano disponibili nel programma solo per la gestione dei piani di ammortamento pregressi.

1.1 Oggetto, requisiti e decorrenza

Iper ammortamento L. 199/2025

Oggetto Beni materiali 4.0 (Allegato IV alla L. 199/2025) – beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il paradigma Industria 4.0 (robot, macchine utensili, sistemi per la manifattura additiva, sistemi di ispezione e collaudo, magazzini automatizzati interconnessi, veicoli a guida autonoma, dispositivi per l'interazione uomo-macchina). L'Allegato IV sostituisce e aggiorna l'Allegato A alla L. 232/2016.Beni immateriali 4.0 (Allegato V alla L. 199/2025) – software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l'integrazione e l'interconnessione aziendale, gestione della supply chain, simulazione e digital twin. L'Allegato V sostituisce l'Allegato B alla L. 232/2016. A differenza del previgente regime, i beni immateriali godono della medesima maggiorazione dei beni materiali (non più il 40%).Beni per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo – impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici, a biomassa, sistemi di accumulo (BESS), impianti per la produzione di energia termica per calore di processo, trasformatori e misuratori (art. 8 del decreto attuativo). Producibilità attesa non superiore al 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva; massimali di costo per fonte e fascia di potenza (Allegato 1 al decreto).
Misura La maggiorazione del costo di acquisizione è articolata su tre scaglioni, calcolati sull'ammontare complessivo degli investimenti agevolabili effettuati dal medesimo soggetto in ciascuna annualità (2026, 2027, 2028):•      180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;•      100% per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;•      50% per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro;•      nessuna maggiorazione per la quota eccedente 20 milioni di euro.La versione definitiva della legge ha soppresso le aliquote rafforzate (220%/140%/90%) inizialmente previste per gli investimenti con riduzione dei consumi energetici: le percentuali sono le medesime per i beni 4.0 e per gli impianti di autoproduzione di energia.
Soggetti Tutte le imprese residenti (e stabili organizzazioni) titolari di reddito d'impresa, a prescindere da forma giuridica, dimensione e regime contabile, con investimenti destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. Esclusi gli esercenti arti e professioni. Esclusi i soggetti in liquidazione, fallimento, liquidazione coatta, concordato senza continuità e i destinatari di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001. Spettanza subordinata al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro e al corretto adempimento degli obblighi contributivi.
Requisiti Per i beni materiali dell'Allegato IV è imprescindibile l'interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, attestata da perizia tecnica asseverata rilasciata da ingegnere o perito industriale iscritti all'albo, ovvero da ente di certificazione accreditato. La perizia è obbligatoria per qualsiasi importo (non è più ammessa l'autodichiarazione del legale rappresentante sotto i 300.000 euro).È inoltre richiesta la certificazione contabile dell'effettivo sostenimento delle spese, rilasciata dal revisore legale o dalla società di revisione.
Decorrenza Ambito temporale: investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 (competenza ex art. 109 TUIR).Spettanza: la maggiorazione matura nel periodo d'imposta in cui si verifica l'ultimo dei due eventi: (i) trasmissione al GSE della comunicazione di completamento dell'investimento; (ii) entrata in funzione del bene. Poiché la comunicazione di completamento presuppone l'interconnessione, il periodo di decorrenza coincide di norma con quello di interconnessione.Fruizione: l'utilizzo in dichiarazione è subordinato alla ricezione della ricevuta GSE di esito positivo (emessa entro 10 giorni dalla comunicazione, prorogabili di ulteriori 10). La ricevuta condiziona l'utilizzabilità, ma non sposta il periodo d'imposta di spettanza.
Procedura GSE L'accesso è gestito dal GSE tramite piattaforma “Area Clienti” (operativa dal 12 giugno 2026), con riferimento alla singola struttura produttiva: comunicazione preventiva, comunicazione di conferma (con acconto), comunicazione di completamento, ricevuta di esito. Obblighi di monitoraggio: comunicazione entro il 20 gennaio di ogni anno (investimenti effettuati e previsione di utilizzo del beneficio) e comunicazione integrativa entro il 30 giugno (piano di ammortamento e quote dell'incentivo). Il mancato invio comporta il mancato perfezionamento della procedura e la perdita del diritto all'agevolazione.
Cumulo Non cumulabile con i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 sui medesimi costi; cumulabile con altre misure nel limite del costo sostenuto, tenuto conto della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP.
Decadenza Cessione a titolo oneroso o destinazione a strutture produttive estere nel periodo di fruizione senza sostituzione, nel medesimo periodo d'imposta, con bene nuovo di caratteristiche analoghe o superiori, interconnesso e ricompreso negli Allegati IV/V (in caso di sostituzione il beneficio residuo prosegue sul bene sostitutivo, proporzionato al costo se inferiore); assenza dei requisiti; mancata conservazione della documentazione; false dichiarazioni; impossibilità di eseguire i controlli.

 

Tavola di raffronto con il previgente regime

Elemento Iper ammortamento 2017-2020 (L. 232/2016, L. 205/2017, L. 145/2018) Iper ammortamento 2026-2028 (L. 199/2025)
Beni materiali Allegato A – 150% / 170-100-50% a scaglioni Allegato IV – 180-100-50% a scaglioni per anno
Beni immateriali Allegato B – maggiorazione 40% Allegato V – stessa maggiorazione dei beni materiali
Beni energetici Non previsti Impianti di autoproduzione FER per autoconsumo – 180-100-50%
Super ammortamento Beni ordinari 30%/40% Non previsto
Interconnessione Attestazione LR fino a 500.000 euro; perizia oltre Perizia asseverata sempre obbligatoria
Anno pre-interconnessione Super ammortamento 40%/30% Nessuna maggiorazione
Adempimenti Nessuna comunicazione preventiva Comunicazioni GSE (preventiva, conferma, completamento) e monitoraggio annuale
Certificazione spese Non richiesta Certificazione contabile del revisore
Dichiarazione Variazione in diminuzione RF55 Variazione in diminuzione RF55 con codice da istituire (Modello Redditi 2027)


 

 

2. Modalità operative

Le novità introdotte dalla L. 199/2025 sono state recepite nel modulo Gestione Cespiti di SpinOff Contabilità Generale (release 5.81) secondo l'impostazione già adottata per l'iper ammortamento a scaglioni ex art. 1, c. 60-61, L. 145/2018, con le seguenti scelte funzionali (task SPC-3090):

  • introduzione di un unico nuovo codice di agevolazione, il codice 9 “Iper Ammortamento L. 199/2025”, e del relativo codice 109 per la gestione interna dell'agevolazione;
  • calcolo automatico degli scaglioni sul totale degli investimenti agevolabili della ditta per ciascun anno (2026, 2027, 2028): il programma somma i costi di tutti i cespiti con codice 9 e determina, per ciascun bene, la quota che ricade in ogni scaglione (un singolo bene può collocarsi in più scaglioni);
  • mantenimento del campo “Data Interc.” per governare la decorrenza della maggiorazione;
  • nuovo campo “Iper Ammortamento L. 199/2025” nella scheda Dati x ILDD della Ditta contabile, per la memorizzazione dell'importo annuo da riportare in dichiarazione.

2.1 Scelta dell'agevolazione

Per attribuire l'agevolazione si parte dalla maschera “Anagrafica Cespiti”, paletta “Movimenti”, posizionandosi sul menù a tendina “Super/Iper” del rigo di costo e scegliendo il codice tra quelli proposti:

[ Schermata da inserire: Anagrafica Cespiti – paletta Movimenti – combo “Super/Iper” con il nuovo codice 9 ]

Codice Descrizione Riferimento normativo e periodo di validità
0 Non gestito Nessuna agevolazione
1 Super Ammortamento 40% Art. 1 c. 91-92 L. 208/2015; art. 1 c. 8 L. 232/2016 – 15/10/2015-30/06/2018
5 Super Ammortamento 30% Art. 1 c. 29 L. 205/2017 – 01/01/2018-30/06/2019
8 Super Ammortamento 30% (art. 1 L. 58/2019) Art. 1 D.L. 34/2019 conv. L. 58/2019 – 01/04/2019-30/06/2020
2 Iper Amm.to Industria 4.0 (150%) Art. 1 c. 9 L. 232/2016; art. 1 c. 30 L. 205/2017 – 01/01/2017-31/12/2019
3 Software Industria 4.0 (40%) Art. 1 c. 10 L. 232/2016; c. 31 L. 205/2017; c. 62 L. 145/2018 – 01/01/2017-31/12/2020
4 Iper Amm.to Ind. 4.0 succ.va interconnessione Gestione del super ammortamento nell'anno ante interconnessione
6 Iper Amm.to Industria 4.0 (a scaglioni) Art. 1 c. 60-61 L. 145/2018 – 01/01/2019-31/12/2020
9 Iper Ammortamento L. 199/2025 Art. 1 c. 427-436 L. 199/2025 – 01/01/2026-30/09/2028

 

Codice 9 – Iper Ammortamento L. 199/2025: tramite l'utilizzo di questo test vengono individuati e gestiti tutti i beni materiali (Allegato IV), immateriali (Allegato V) e gli impianti di autoproduzione di energia rinnovabile che possono essere oggetto dell'iper ammortamento, con decorrenza temporale dal 01/01/2026 al 30/09/2028. Il codice si attribuisce sul rigo di costo (causale 1 – Costo acquisto e successivi incrementi) e non richiede la scelta dello scaglione: la ripartizione è determinata dal programma in fase di calcolo.

Data Interc.: va sempre valorizzata con la data di interconnessione risultante dalla perizia asseverata (coincidente, di norma, con la data della comunicazione di completamento al GSE). Se la data cade in un periodo d'imposta successivo a quello di entrata in funzione, il programma non calcola alcuna maggiorazione per l'anno di entrata in funzione e avvia il calcolo dall'anno di interconnessione (cfr. § 3.3).

Attenzione. Il codice 9 non è compatibile con i codici di credito d'imposta Transizione 4.0/5.0 (campo “Credito d'Imposta”) sul medesimo rigo di costo: la norma esclude il cumulo sui medesimi costi. Il campo “Credito d'Imposta” deve restare su “Non gestito”.

Per rendere visibile lo sviluppo del calcolo dell'agevolazione nei vari anni, nell'anagrafica del cespite è presente l'apposita paletta “Super/Iper Amm.”, nella quale vengono evidenziati:

[ Schermata da inserire: Anagrafica Cespiti – paletta Super/Iper Amm. con righe per scaglione ]

  • Data: coincide con la data di elaborazione del calcolo dell'iper ammortamento;
  • Num: numero progressivo delle righe elaborate nell'anno (una riga per ciascuno scaglione in cui ricade il bene);
  • Tipo super/iper: tipologia dell'agevolazione (9 – Iper Ammortamento L. 199/2025);
  • Imponibile: quota del costo del bene che ricade nello scaglione;
  • Totale S/I: maggiorazione complessiva dello scaglione (imponibile × percentuale);
  • Coeff: coefficiente di ammortamento fiscale applicato (ridotto al 50% nel primo esercizio);
  • Quota S/I: quota annuale di iper ammortamento deducibile (Totale S/I × Coeff);
  • Perc%: percentuale di maggiorazione dello scaglione (180%, 100% o 50%).

2.2 Determinazione degli scaglioni

A differenza del codice 6 (iper a scaglioni L. 145/2018), per il quale l'operatore poteva verificare la ripartizione bene per bene, con il codice 9 il programma calcola il plafond annuo di ditta in automatico secondo la seguente logica:

  1. individuazione di tutti i cespiti della ditta (tutte le attività) con codice 9 e data di effettuazione dell'investimento nell'anno di elaborazione;
  2. ordinamento dei cespiti per data del movimento di costo (e, a parità, per codice cespite) e calcolo del cumulato progressivo degli investimenti agevolabili;
  3. attribuzione a ciascun bene della quota che ricade in ogni scaglione: quota = MAX(0; MIN(cumulato; limite superiore) − MAX(cumulato precedente; limite inferiore));
  4. applicazione della percentuale di maggiorazione propria di ciascuno scaglione e generazione di una riga nella paletta Super/Iper Amm. per ogni scaglione interessato;
  5. la quota eccedente 20 milioni di euro resta esclusa dalla maggiorazione e prosegue con il solo ammortamento ordinario.

Gli scaglioni si rigenerano in ogni annualità (2026, 2027 e 2028): il plafond va riferito alla singola annualità di effettuazione dell'investimento e non all'intero triennio di vigenza della norma (Relazione al D.L. 38/2026; D.M. 7 maggio 2026). Gli incrementi di costo sostenuti in un anno successivo a quello del primo movimento concorrono al plafond dell'anno in cui sono sostenuti.

Nota operativa. Il plafond è riferito al soggetto d'imposta. In presenza di più attività della stessa ditta contabile, il cumulato deve essere determinato sull'insieme delle attività. Verificare che il calcolo consideri tutte le attività della ditta e non la sola attività selezionata.

2.3 Deducibilità

Per quanto riguarda la deducibilità dell'iper ammortamento, resta operativo nell'anagrafica del cespite il campo “Ded. Super/Iper %”. Il campo viene popolato di default in base alla percentuale di deducibilità fiscale del bene secondo le tabelle ministeriali (D.M. 31/12/1988) e può essere variato dall'operatore secondo quanto previsto dalla norma.

[ Schermata da inserire: Anagrafica Cespiti – Dati anagrafici – campi Amm. ordinario / % Fiscale / Ded. Super/Iper ]

Un cespite con quota di deducibilità inferiore al 100% genera, nel calcolo dell'agevolazione, una quota deducibile e una quota indeducibile per ogni anno e per tutto il piano di ammortamento (cfr. § 3.7).

Il coefficiente applicato alla maggiorazione è il coefficiente di ammortamento fiscale del bene (D.M. 31/12/1988), ridotto alla metà nel primo esercizio ai sensi dell'art. 102, c. 2, TUIR. Eventuali ammortamenti civilistici superiori o inferiori al coefficiente fiscale non influenzano la quota di iper ammortamento, che segue il piano di ammortamento fiscale.

2.4 Dati della ditta contabile

Nella maschera “Anagrafica Ditta Contabile”, paletta “Dati x ILDD”, sotto-paletta “Super/Iper Ammortamento”, è stato aggiunto il campo “Iper Ammortamento L. 199/2025”, nel quale la funzione di calcolo (con flag “Aggiorna archivio ditta”) memorizza, per anno, il totale delle quote di iper ammortamento deducibili della ditta. Il dato alimenta la variazione in diminuzione del Modello Redditi (rigo RF55, con il codice che verrà istituito dalle istruzioni ministeriali del Modello Redditi 2027) ed è consultabile e rettificabile dall'operatore.

[ Schermata da inserire: Anagrafica Ditta Contabile – Dati x ILDD – Super/Iper Ammortamento – campo “Iper Ammortamento L. 199/2025” ]


 

 

3. Alcune casistiche ed esempi

Inseriamo di seguito alcuni esempi di quanto sopra esposto, proponendo lo sviluppo nei vari anni del calcolo dell'iper ammortamento di un cespite. Tutti gli esempi assumono esercizio coincidente con l'anno solare e coefficiente ridotto al 50% nel primo esercizio.

3.1 Cespite soggetto a iper ammortamento L. 199/2025 (bene singolo)

Macchina utensile CNC (Allegato IV) acquistata il 15/03/2026 per 1.000.000 euro, entrata in funzione e interconnessa il 30/06/2026, comunicazione di completamento al GSE trasmessa nel 2026, coefficiente fiscale 20%. Investimenti agevolabili complessivi della ditta nel 2026 inferiori a 2,5 milioni: l'intero costo ricade nel primo scaglione al 180%.

Maggiorazione complessiva: 1.000.000 × 180% = 1.800.000; costo fiscalmente rilevante ai fini della deduzione: 2.800.000; risparmio IRES stimato (24%): 432.000, pari al 43,2% del costo.

Anno Coeff. Amm. ordinario Perc% Quota S/I Residuo S/I
2026 10% 100.000 180% 180.000 1.620.000
2027 20% 200.000 180% 360.000 1.260.000
2028 20% 200.000 180% 360.000 900.000
2029 20% 200.000 180% 360.000 540.000
2030 20% 200.000 180% 360.000 180.000
2031 10% 100.000 180% 180.000 0
Totale   1.000.000   1.800.000  

[ Schermata da inserire: Paletta Super/Iper Amm. del cespite – sviluppo 2026-2031 ]

3.2 Cespiti soggetti a iper ammortamento con ripartizione a scaglioni

Caso A – più cespiti nell'anno. Nel 2026 la ditta effettua due investimenti agevolabili: bene 1 (macchina utensile CNC) di 250.000 euro, coefficiente 20%, movimento di costo del 15/03/2026; bene 2 (impianto produttivo interconnesso) di 2.700.000 euro, coefficiente 15%, movimento di costo del 20/04/2026. Il cumulato annuo è pari a 2.950.000 euro: il bene 1 esaurisce 250.000 euro del primo scaglione; il bene 2 utilizza la capienza residua del primo scaglione (2.250.000 euro) e ricade per 450.000 euro nel secondo scaglione.

Bene Costo Cumulato 1° scaglione 180% 2° scaglione 100% Maggiorazione % media
1 250.000 250.000 250.000 0 450.000 180,0%
2 2.700.000 2.950.000 2.250.000 450.000 4.500.000 166,7%
Totale 2.950.000   2.500.000 450.000 4.950.000 167,8%

Nella paletta Super/Iper Amm. del bene 2 il programma genera, per ogni anno, due righe (una per scaglione):

Anno Perc% Imponibile Totale S/I Coeff. Quota S/I
2026 180% 2.250.000 4.050.000 7,5% 303.750
2026 100% 450.000 450.000 7,5% 33.750
2027 180% 2.250.000 4.050.000 15% 607.500
2027 100% 450.000 450.000 15% 67.500
         
2033 180% 2.250.000 4.050.000 2,5% 101.250
2033 100% 450.000 450.000 2,5% 11.250

Totale quote 2026 del bene 2: 337.500 euro; a regime 675.000 euro annui; ultima quota 2033: 112.500 euro. L'ammortamento ordinario si sviluppa su otto esercizi (7,5% + 15% × 6 + 2,5%), e la maggiorazione segue lo stesso piano.

Caso B – bene singolo di importo superiore a 10 milioni. Investimento del 03/03/2026 per 12.000.000 euro. Il calcolo, nella paletta Super/Iper Amm., sarà così suddiviso, con tre righe per ogni anno:

  • 180% di 2.500.000 = 4.500.000;
  • 100% di 7.500.000 = 7.500.000;
  • 50% di 2.000.000 = 1.000.000;

per una maggiorazione complessiva di 13.000.000 euro (108,3% del costo).

Suggerimento. Poiché gli scaglioni si rigenerano ogni anno, la ripartizione di un programma di investimenti tra il 2026, il 2027 e il 2028 consente di massimizzare la quota agevolata al 180%. Il programma calcola la ripartizione sull'anno di effettuazione risultante dalla data del movimento di costo: la corretta imputazione temporale (consegna, collaudo, SAL per gli appalti) è a cura dell'operatore.

3.3 Cespite soggetto a iper ammortamento e successiva interconnessione

Il previgente codice 4 gestiva il caso del bene entrato in funzione senza il requisito dell'interconnessione, applicando per l'anno intermedio il super ammortamento e, dalla data di interconnessione, l'iper ammortamento. Nel regime L. 199/2025 il super ammortamento non esiste più: per l'anno di entrata in funzione ante interconnessione non spetta alcuna maggiorazione e la decorrenza è governata dal campo “Data Interc.”.

Esempio. Bene di 1.000.000 euro (coefficiente 20%) consegnato ed entrato in funzione nel 2026; interconnessione, perizia e comunicazione di completamento al GSE nel 2027. Il completamento dell'investimento – e quindi lo scaglione annuo – si riferisce al 2026; la spettanza matura nel 2027.

Anno Coeff. Amm. ordinario Quota S/I Note
2026 10% 100.000 0 Nessuna maggiorazione: bene non interconnesso
2027 20% 200.000 360.000 Decorrenza da Data Interc.
2028-2030 20% 200.000 360.000  
2031 10% 100.000 180.000 Ultima quota ordinaria
2032 0 180.000 (*) Recupero quota 2026 non fruita
Totale   1.000.000 1.800.000  

(*) Nel previgente regime la circolare AdE 4/E/2017 ha chiarito che la quota di maggiorazione non fruita nell'anno di entrata in funzione non va perduta, ma viene recuperata al termine del piano di ammortamento, prolungando di un esercizio il periodo di fruizione. Per il regime L. 199/2025 non risultano ad oggi chiarimenti ufficiali sul recupero della quota dell'anno ante interconnessione.

Impostazione del programma. In attesa dei chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, il calcolo con codice 9 e Data Interc. successiva all'anno di entrata in funzione avvia la maggiorazione dall'anno di interconnessione ed espone la quota dell'anno precedente come “quota sospesa”, riportata in coda al piano. L'operatore, in sede di dichiarazione, valuta se dedurre la quota sospesa ovvero rinunciarvi in via prudenziale, intervenendo sul campo “Iper Ammortamento L. 199/2025” della ditta contabile. Comportamento da confermare in fase di validazione con lo sviluppo.

3.4 Cespite con acquisto parziale (incremento del costo)

L'agevolazione segue l'andamento dell'ammortamento. Bene con costo iniziale di 400.000 euro nel 2026 (coefficiente 20%) e incremento di 100.000 euro nel 2027 (ad esempio per un accessorio interconnesso o un SAL finale): nel primo anno l'agevolazione è calcolata su 400.000 euro (quota 2026: 400.000 × 180% × 10% = 72.000 euro), mentre dal secondo anno è calcolata su 500.000 euro (quota 2027: 500.000 × 180% × 20% = 180.000 euro). L'incremento di 100.000 euro concorre al plafond degli investimenti 2027, non a quello 2026.

[ Schermata da inserire: Paletta Movimenti con rigo di costo 2026 e rigo di incremento 2027, entrambi con codice 9 ]

3.5 Cespite con vendita o cessione

Al calcolo dell'agevolazione dell'anno di cessione viene applicato il criterio pro-rata temporis, in coerenza con il tipo di quota di cessione impostato nel calcolo ammortamenti. Dall'anno successivo la maggiorazione cessa.

A differenza del previgente regime, la cessione a titolo oneroso (o la delocalizzazione all'estero) del bene nel corso del periodo di fruizione comporta la decadenza dal beneficio con recupero delle maggiorazioni già dedotte, salvo sostituzione nello stesso periodo d'imposta con bene nuovo di caratteristiche analoghe o superiori, interconnesso e ricompreso negli Allegati IV/V. In caso di sostituzione, il beneficio residuo prosegue sul bene sostitutivo (se di costo inferiore, in proporzione al nuovo costo). Il programma segnala, nella stampa “Scheda Super/Iper amm.”, i cespiti con codice 9 ceduti nell'anno; la variazione in aumento per il recupero delle quote già dedotte e il collegamento con il bene sostitutivo sono a cura dell'operatore.

3.6 Cespite in locazione finanziaria

Per i beni acquisiti in leasing la maggiorazione si applica ai canoni di locazione finanziaria (quota capitale) ai fini della deducibilità ex art. 102, c. 7, TUIR. Il costo rilevante ai fini degli scaglioni è il costo sostenuto dal concedente. La gestione dei canoni maggiorati non rientra nel modulo cespiti; il totale annuo va indicato nel campo “Canoni di locazione” della ditta contabile (Dati x ILDD) per la variazione in diminuzione.

3.7 Cespite con quote indeducibili

Quota di deducibilità Super/Iper del 50% (bene a uso promiscuo) inferiore o pari alla quota fiscale: questa impostazione crea delle quote indeducibili per ogni anno per tutto il piano di ammortamento. Bene di 100.000 euro, coefficiente 20%, deducibilità 50%: quota S/I 2026 = 100.000 × 180% × 10% = 18.000 euro, di cui deducibili 9.000 euro e indeducibili 9.000 euro.

[ Schermata da inserire: Paletta Super/Iper Amm. con colonne Quota S/I deducibile e indeducibile ]


 

 

4. Funzione di calcolo

La procedura di calcolo dell'iper ammortamento è collocata nella maschera “Calcolo/Storno Amm.to” (05. Gestione Cespiti – Calcolo/Storno ammortamenti):

[ Schermata da inserire: Calcolo/Storno Amm. – Operazione “Calcolo Super/Iper”, anno di elaborazione 2026, flag “Aggiorna archivio ditta” ]

  • la combinazione “Calcolo Super/Iper” + flag “Aggiorna archivio ditta” calcola l'iper ammortamento per l'anno di elaborazione, genera le righe per scaglione nella paletta Super/Iper Amm. di ciascun cespite e memorizza il totale nel campo “Iper Ammortamento L. 199/2025” della ditta contabile;
  • la combinazione “Storno Super/Iper” + flag “Aggiorna archivio ditta” storna il calcolo ed elimina il dato memorizzato in ditta contabile;
  • senza il flag “Aggiorna archivio ditta” il calcolo è eseguito in simulazione, senza memorizzazione.

Sequenza operativa consigliata per l'anno 2026:

  1. verificare che tutti i cespiti agevolabili abbiano il codice 9 sul rigo di costo, la Data Interc. e la percentuale “Ded. Super/Iper” corrette;
  2. eseguire il calcolo ordinario degli ammortamenti (Operazione “Calcolo ammortamenti”), da cui dipende il coefficiente del primo esercizio;
  3. eseguire “Calcolo Super/Iper” con “Aggiorna archivio ditta”; il programma ricalcola il cumulato annuo e riattribuisce gli scaglioni a tutti i cespiti con codice 9 dell'anno (l'inserimento di un nuovo cespite dopo il calcolo richiede lo storno e il ricalcolo dell'intera annualità);
  4. controllare la stampa “Scheda Super/Iper amm.” e il campo della ditta contabile;
  5. riconciliare il totale annuo con il piano di ammortamento comunicato al GSE nella comunicazione integrativa del 30 giugno.

Attenzione. Il ricalcolo di un'annualità già chiusa modifica la ripartizione degli scaglioni di tutti i cespiti dell'anno. Effettuare lo storno e il ricalcolo solo dopo aver verificato l'impatto sulle dichiarazioni già presentate.

5. Stampe

5.1 Scheda Super/Iper ammortamento

Per il controllo e la conservazione dei conteggi dei cespiti soggetti ad agevolazione è disponibile la stampa “Scheda Super/Iper ammor.” tra le “Altre stampe cespiti”. Percorso: 05. Gestione Cespiti – 10. Stampe Varie Cespiti – 06. Altre stampe cespiti.

[ Schermata da inserire: Cespiti: Altre stampe – Scheda Super/Iper amm. – paletta Ditte ]

Dalla paletta “Ditte” si selezionano le ditte interessate; dalla paletta “Scheda Super/Iper Amm.” è possibile:

  • selezionare l'intervallo di date;
  • includere le quote indeducibili;
  • filtrare la tipologia di agevolazione (codice 9 – Iper Ammortamento L. 199/2025).

Il risultato è articolato in due parti. Nella prima parte viene riportato il dettaglio per ogni cespite (categoria, codice, descrizione, data inizio ammortamento, righe per scaglione con imponibile, totale S/I, coefficiente, quota S/I deducibile e indeducibile); nella seconda parte viene riportato il totale per ogni agevolazione, con la nuova riga di riepilogo “Iper Ammortamento L. 199/2025 (art. 1 c. 427 L. 199/2025)”.

[ Schermata da inserire: Stampa Scheda Super/Iper amm. – prima parte (dettaglio cespiti) e seconda parte (totale generale ditta con riga L. 199/2025) ]

Nella stampa vengono riepilogati i dati necessari per la visione completa dell'agevolazione dedotta nei vari anni della vita del cespite, con totalizzazione delle quote deducibili e indeducibili da confrontare con l'importo originario della maggiorazione calcolata. La stampa costituisce documentazione a supporto della certificazione contabile e dei controlli GSE/Agenzia delle Entrate e va conservata insieme a perizia, fatture e comunicazioni GSE.

5.2 Altre stampe interessate

Stampa Contenuto relativo al codice 9
Scheda cespite (Anagrafica Cespiti – Stampa) Righe della paletta Super/Iper Amm. per scaglione
Elenco analitico dei cespiti Campo “Ded. Super/iper” e giorni di utilizzo
Tabulato ammortamenti/simulazioni – Simulazione super/iper Simulazione del calcolo per l'anno di elaborazione, senza memorizzazione
Valorizzazione beni strumentali Riepilogo degli investimenti dell'anno di riferimento (2026-2028), utile per la verifica del plafond annuo e per la predisposizione delle comunicazioni GSE
Cespiti – Altre stampe – Scheda Super/Iper amm. Dettaglio e totale generale per agevolazione (cfr. § 5.1)

6. Creazione cespiti

Sia la prima nota sia l'inserimento veloce cespiti gestiscono la creazione di cespiti soggetti ad agevolazione. Dalla prima nota, la maschera di inserimento del cespite contiene la combo “Super/Iper amm.” per la scelta della tipologia di agevolazione (codice 9) e il campo “Dt Interr.” per la data di interconnessione.

Maschera di prima nota

[ Schermata da inserire: Prima nota – Inserimento cespite – combo Super/Iper con codice 9 e campo Dt Interr. ]

Maschera di inserimento veloce cespiti

[ Schermata da inserire: Inserimento nuovo cespite (inserimento veloce) – combo Super/Iper amm. con codice 9 ]

In entrambe le maschere il controllo di validità delle date deve accettare il codice 9 per movimenti di costo compresi tra il 01/01/2026 e il 30/09/2028: il messaggio “Non è possibile attivare il super/iper ammortamento in questo intervallo di date”, che compariva selezionando il codice 9, non deve più essere proposto.

7. Adempimenti a carico dell'impresa (extra procedura)

Il programma gestisce il calcolo e la memorizzazione dell'agevolazione. Restano a carico dell'impresa e del consulente gli adempimenti procedurali dai quali dipende la spettanza del beneficio:

Adempimento Contenuto Termine
Comunicazione preventiva Prenotazione dell'investimento sulla piattaforma GSE, per singola struttura produttiva Prima dell'avvio dell'investimento
Comunicazione di conferma Conferma dell'ordine con versamento dell'acconto Termine indicato dal decreto attuativo
Comunicazione di completamento Attestazione dell'investimento completato e interconnesso; perizia asseverata; certificazione contabile Al completamento; determina il periodo di spettanza
Ricevuta GSE Esito positivo delle verifiche Entro 10 giorni (+10) dalla comunicazione; condizione di utilizzo in dichiarazione
Comunicazione di monitoraggio Investimenti effettuati e previsione di utilizzo del beneficio 20 gennaio di ogni anno
Comunicazione integrativa Piano di ammortamento e quote dell'incentivo (riconciliabile con la stampa Scheda Super/Iper amm.) 30 giugno di ogni anno
Conservazione Perizia, certificazione contabile, fatture, DDT, comunicazioni e ricevute GSE, stampe del programma Per tutto il periodo di fruizione e di accertamento

8. Note di rilascio e punti aperti (SPC-3090)

Riepilogo delle attività di sviluppo e delle verifiche da completare, come da rivalutazione del task dell'8 luglio 2026:

N. Attività Stato
1 Inserimento del codice 9 e del relativo codice 109 Completato
2 Calcolo del totale investimenti per anno (2026-2027-2028) sui cespiti con codice 9 e ripartizione automatica negli scaglioni 180/100/50 fino a 20 milioni In sviluppo
3 Stampa Scheda Super/Iper amm.: definire il contenuto dell'ultima colonna Da definire
4 Stampa Scheda Super/Iper amm.: sulla riga “Ded. Super/Iper” vengono esposti 0 giorni di utilizzo Anomalia da correggere
5 Inserimento veloce cespiti: il codice 9-109 non è presente nella combo Da implementare
6 Rimuovere il messaggio di errore alla selezione del codice 9 (la registrazione viene comunque eseguita correttamente) Da correggere
7 Verifica delle stampe: scheda cespite, stampe da anagrafica cespite, scheda super/iper in tabulato ammortamenti/simulazioni, cespiti altre stampe, scheda super/iper Da verificare
8 Campo “Iper Ammortamento L. 199/2025” in Dati x ILDD della ditta contabile Completato
9 Trattamento della quota sospesa in caso di interconnessione in anno successivo (§ 3.3) In attesa di chiarimenti AdE
10 Segnalazione in stampa dei cespiti con codice 9 ceduti nel periodo di fruizione (§ 3.5) Da valutare

 

Riferimenti normativi e di prassi: L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, c. 427-436 e Allegati IV e V; D.L. 27 marzo 2026, n. 38, art. 7, conv. L. 22 maggio 2026, n. 88; D.M. MIMIT-MEF 7 maggio 2026 e Allegato 1; Guida operativa GSE “Nuovo piano transizione 5.0”; art. 102 e 109 D.P.R. 917/1986; D.M. 31 dicembre 1988; circolare AdE 30 marzo 2017, n. 4/E (per i profili interpretativi mutuabili dal previgente regime).

Questo articolo ti è stato utile?
Utenti che ritengono sia utile: 0 su 0