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Aggiornamento 5.80.10.0

Data del rilascio: 9 Giugno 2026

Ambiti Aggiornamento

Spinoff Contabilità

 

Diritto Camerale 2026

 Con questo aggiornamento viene rilasciata la procedura per il calcolo del Diritto Camerale per l’anno 2026.

La procedura consente di determinare il diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio, tenendo conto della tipologia di soggetto, della sezione di iscrizione al Registro Imprese, delle eventuali unità locali, delle maggiorazioni autorizzate e delle diverse scadenze di versamento previste per l’anno 2026.

Normativa

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con Nota n. 9347 del 16 gennaio 2026, ha definito le misure del diritto annuale dovuto dalle imprese e dagli altri soggetti obbligati dal 1° gennaio 2026. La nota conferma l’applicazione della riduzione del 50%, già prevista per gli anni precedenti.

Per l’anno 2026 restano confermati gli importi dovuti in misura fissa per imprese individuali, società semplici, società tra avvocati, soggetti iscritti solo al R.E.A. e unità locali o sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero.

Le imprese tenute al versamento in base al fatturato devono effettuare il calcolo assumendo come riferimento il fatturato dell’anno 2025.

Con D.M. 17 marzo 2026 è stato inoltre autorizzato, per gli anni 2026, 2027 e 2028, l’incremento del 20% della misura del diritto annuale. L’incremento riguarda tutte le Camere di Commercio, ad eccezione della Camera di Commercio di Napoli.

Per le Camere di Commercio siciliane resta inoltre previsto l’incremento del 50% per gli anni 2025, 2026 e 2027, come autorizzato dal D.M. 2 maggio 2025.

Gestione nella procedura

La gestione del Diritto Camerale 2026 è disponibile dal seguente percorso:

Gestione conto Fiscale /  Crea Tributi Conto Fiscale / Diritto Camerale ( 07-12-01)

I dati necessari per il calcolo devono essere verificati nell’anagrafica della ditta paletta "altri dati ditta", con particolare riferimento a:

  • Camera di Commercio competente;
  • provincia della sede legale;
  • eventuali unità locali;
  • sezione di iscrizione al Registro Imprese;
  • eventuale iscrizione al solo R.E.A.

La procedura propone i dati presenti in anagrafica; l’utente deve verificarli e, se necessario, modificarli prima di procedere con il calcolo e con la generazione del modello F24.

Operazioni Preliminari

Cliccare nel riquadro " Forza Valori automatici Natura Giuridica e Province"  per aggiornare le tabelle.

Cliccare su Genera per processare le anagrafiche

 

 

Attenzione alle Camere di Commercio accorpate

Per le Camere di Commercio accorpate è necessario verificare con particolare attenzione la sigla della provincia da riportare nel modello F24.

Il codice ente da indicare nel modello F24 non sempre coincide automaticamente con la provincia della sede legale. In alcuni casi, infatti, la Camera accorpata richiede l’indicazione di una sigla unica per più province; in altri casi deve essere indicata la sigla della singola provincia interessata.

Prima di generare il modello F24, l’utente deve quindi verificare presso la competente Camera di Commercio quale sigla deve essere utilizzata.

La sigla corretta deve essere valorizzata nell’apposito campo previsto nei dati del Diritto Camerale. Tale sigla sarà poi riportata dalla procedura nel campo codice ente/codice comune del modello F24.

Questa verifica è particolarmente importante nei casi in cui:

  • la Camera di Commercio comprende più province;
  • la sede legale e le unità locali si trovano in province diverse;
  • la Camera accorpata utilizza una sola sigla per tutte le province;
  • la Camera accorpata richiede invece sigle diverse in base alla provincia.

Per modificare manualmente le provincie andare in 01-05-11-01 Comuni di Italia e nel campo C.C.I.A.A inserire la provincia da stampare in F24

 

Termine di versamento

Il Diritto Camerale deve essere versato entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Per l’anno 2026 occorre distinguere tra:

  • soggetti non interessati dalla proroga ISA;
  • soggetti interessati dalla proroga ISA.

 

Soggetti non interessati dalla proroga ISA

Per i soggetti non interessati dalla proroga ISA, il termine ordinario di versamento è fissato al: 30 giugno 2026.

Il versamento può essere effettuato anche entro i 30 giorni successivi, quindi entro il: 30 luglio 2026, con applicazione della maggiorazione dello: 0,40%.

La maggiorazione dello 0,40% deve essere calcolata sul diritto dovuto e sommata all’importo da versare.

 Soggetti interessati dalla proroga ISA

Per l’anno 2026 è prevista una specifica proroga per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, anche in presenza di cause di esclusione.

Rientrano nella proroga anche:

  • i contribuenti in regime forfetario;
  • i contribuenti in regime di vantaggio;
  • i soci e gli associati di società, associazioni e imprese trasparenti, a condizione che il soggetto partecipato eserciti un’attività per la quale sono stati approvati gli ISA.

Per tali soggetti il termine di versamento è differito al: 20 luglio 2026

Il versamento effettuato dal: 21 luglio 2026 al 20 agosto 2026, deve essere effettuato con la maggiorazione dello: 0,80%

Per questi soggetti non si applica la maggiorazione ordinaria dello 0,40%. La maggiorazione corretta, in caso di pagamento dopo il 20 luglio 2026, è quindi lo 0,80%.

Ditta Contabile - stampa elenco ditte

Con questo rilascio è stata aggiornata la stampa Elenco ditte, accessibile dalla maschera della ditta contabile tramite il pulsante Stampe.
In precedenza, la stampa riportava i dati contabili e IVA della sola attività principale; ora vengono esposti i dati di tutte le attività associate a ciascuna ditta.

 

Fatture XML importazione file CSV 

E’ stata risolta l’anomalia, per la quale, in contabilizzazione delle fatture elettroniche scaricate da portale, non recuperava la data SDI. Ora la data SDI compare correttamente sia nel log di riepilogo che nella schermata di registrazione della prima nota.

 

Stampa Bilancio Contabile

E' stato ripristinato l'ordinamento classico nella stampa del bilancio a sezioni contrapposte ed è stata risolta l'anomalia per la quale la stampa del bilancio delle ditte semplificate multiattività con raffronto andava in errore 

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