Indice
1. A cosa serve questa funzionalità
2. Quando si attiva il riordino delle detrazioni
3. Il prospetto «Riordino delle detrazioni» nel quadro RN
3.1 Sezione «Determinazione ammontare massimo di spesa ammessa in detrazione»
3.2 Sezione «Tabella di supporto per il riordino delle detrazioni fiscali»
4. Come vengono calcolati i campi del quadro RN
4.1 Rigo RN13
4.2 Rigo RN14
4.3 Rigo RN15
4.4 Rigo RN16
4.5 Rigo RN17
5. Gestione autonoma del riordino
6. Esempi pratici
7. Riferimenti normativi e di prassi
1. A cosa serve questa funzionalità
Dal periodo d'imposta 2025, per i contribuenti con un reddito complessivo superiore a 75.000 euro è stato introdotto un limite massimo alla somma delle spese che possono essere portate in detrazione dall'IRPEF. La novità è prevista dall'articolo 16-ter del TUIR, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025.
In pratica, oltre i 75.000 euro di reddito non è più possibile detrarre liberamente tutte le spese: esiste un tetto, calcolato in base al reddito e al numero di figli a carico, oltre il quale le detrazioni non spettano più. WoW Suite gestisce automaticamente questo nuovo meccanismo attraverso un apposito prospetto del quadro RN, denominato «Riordino delle detrazioni».
| In sintesi: il riordino non riguarda tutti i contribuenti, ma solo quelli con reddito di riferimento superiore a 75.000 euro. Per chi resta al di sotto di questa soglia non cambia nulla rispetto agli anni precedenti. |
2. Quando si attiva il riordino delle detrazioni
Il programma verifica automaticamente se il riordino si applica al contribuente in dichiarazione. Il controllo avviene confrontando il cosiddetto «Reddito di Riferimento Riordino» con la soglia di 75.000 euro.
Il «Reddito di Riferimento Riordino» è una grandezza specifica del riordino, diversa dal reddito complessivo IRPEF. È calcolato a partire dai valori dei righi RN1, RN2 e RS37 e tiene conto di alcuni redditi che normalmente non concorrono al reddito complessivo (come quelli soggetti a cedolare secca o a regime forfetario), al netto del reddito dell'abitazione principale e delle relative pertinenze.
Due scenari possibili:
- Reddito di Riferimento Riordino ≤ 75.000 €: il riordino non si applica. WoW Suite calcola i righi del quadro RN con le formule ordinarie, già in uso negli anni precedenti.
- Reddito di Riferimento Riordino > 75.000 €: il riordino si applica. WoW Suite attiva il prospetto «Riordino delle detrazioni» e ricalcola alcuni righi del quadro RN secondo la nuova normativa.
| Nota tecnica: la formula esatta del Reddito di Riferimento Riordino è descritta nelle specifiche tecniche, nel paragrafo «Riordino delle detrazioni». |
3. Il prospetto «Riordino delle detrazioni» nel quadro RN
Quando il riordino si attiva, l’applicazione compila un nuovo prospetto all'interno del quadro RN. Il prospetto è suddiviso in due sezioni:
- la prima determina l'importo massimo di spesa detraibile (il «tetto») in funzione del reddito e della composizione del nucleo familiare;
- la seconda è una tabella di supporto che mostra come le spese vengono distribuite, in ordine di priorità, entro il tetto disponibile.
I righi del quadro RN coinvolti dal riordino sono i seguenti:
| Rigo RN | Detrazioni interessate | Riferimento specifiche tecniche |
| RN13 | Spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% e del 26% - Sezione I del quadro RP (righi RP7-RP14) | Paragrafo «Determinazione della detrazione oneri ed erogazioni liberali Sez. I quadro RP (rigo RN13)» |
| RN14 | Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e bonus mobili (righi RP41-RP47) | Paragrafo dedicato a RN14 (sezione «Reddito di riferimento Riordino superiore a 75.000 – RN14») |
| RN15 | Spese per colonnine di ricarica (RP56) e bonus arredo (RP57); Sezione III del quadro RP | Paragrafo dedicato a RN15 (sezione «Reddito di riferimento Riordino superiore a 75.000 – Rigo RN15») |
| RN16 | Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico - Sezione IV (righi RP61-RP64) | Paragrafo dedicato a RN16 (sezione «Reddito di riferimento Riordino superiore a 75.000 – Rigo RN16») |
| RN17 | Detrazione per donazioni all'ospedale Galliera (RP83, codice 2) - Sezione VI del quadro RP | Paragrafo «Detrazione per oneri indicati nella Sezione VI del quadro RP (Altre detrazioni)» |
3.1 Sezione «Determinazione ammontare massimo di spesa ammessa in detrazione»
In questa sezione vengono mostrati i valori che concorrono alla determinazione del tetto di spesa detraibile. Tutti i campi sono calcolati automaticamente da WoW Suite e non sono modificabili dall'utente; sono presenti per garantire trasparenza sul calcolo applicato.
Figura 1 – Sezione di determinazione del tetto di spesa.
I campi mostrati sono:
- Reddito di Riferimento Riordino — è il valore confrontato con la soglia di 75.000 euro per stabilire se il riordino si applica.
- Importo Base — è il valore di partenza per il calcolo del tetto. Vale 14.000 € se il reddito è tra 75.001 e 100.000 €, 8.000 € se il reddito supera 100.000 € e 0 se il reddito supera i 240.000 €.
- Numero Figli — è il conteggio dei figli fiscalmente a carico ricavato dal prospetto dei familiari. Vengono inclusi i figli con valore «F» o «D» nel quadro FAM.
- Disabilità — è impostato a «Sì» se esiste almeno un figlio con disabilità «D».
- Coefficiente Abbattimento (Figli) — varia da 0,50 (nessun figlio) a 1,00 (più di due figli o almeno un figlio con disabilità).
- Coefficiente Abbattimento (Reddito) — riduce ulteriormente le detrazioni per redditi oltre 120.000 €, fino ad azzerarle a 240.000 €. Riguarda solo le detrazioni del rigo RN13 commisurate al reddito.
- Limite Spesa Riordino — è il tetto vero e proprio, ottenuto come Importo Base × Coefficiente Abbattimento (Figli).
| Esempio di lettura della Figura 1: il contribuente ha un reddito di 80.000 € e 2 figli a carico. L'Importo Base è quindi 14.000 €, il coefficiente familiare è 0,85 e il Limite Spesa Riordino è 14.000 × 0,85 = 11.900 €. Tutte le spese rientranti nel riordino dovranno stare entro questo tetto. |
Per una visione d'insieme dei tetti per fascia di reddito e composizione familiare:
| Reddito complessivo | Nessun figlio (0,50) | 1 figlio (0,70) | 2 figli (0,85) | >2 figli o disabile (1,00) |
| Da 75.001 € a 100.000 € | 7.000 € | 9.800 € | 11.900 € | 14.000 € |
| Oltre 100.000 € e fino a 240.000 € | 4.000 € | 5.600 € | 6.800 € | 8.000 € |
| Oltre 240.000 € | 0 € | 0 € | 0 € | 0 € |
3.2 Sezione «Tabella di supporto per il riordino delle detrazioni fiscali»
La seconda sezione del prospetto è una tabella con 20 righe, ciascuna corrispondente a una categoria aggregata di spese, ordinata per percentuale di detrazione decrescente (dal 110% al 19%). Le spese vengono distribuite in cascata; si parte dalla riga con la percentuale di detrazione più alta e, per ciascuna riga, viene imputata la spesa entro il limite residuo disponibile.
Figura 2 – Tabella di supporto: le 20 categorie di spesa ordinate per percentuale.
Le colonne della tabella sono:
- Spese aggregate per percentuale di detrazione e per rigo — è la categoria di spesa. Le 20 categorie raggruppano tutte le detrazioni interessate dal riordino, distinguendo per percentuale di detrazione e per rigo del quadro RN di destinazione.
- % detraibilità — è la percentuale di detrazione spettante per la categoria (dal 1,10 al 0,19).
- Rigo RN — è il rigo del quadro RN in cui la detrazione confluirà.
- Importo spesa entità tributaria — è la spesa lorda associata alla categoria, prelevata dai dati inseriti nel quadro RP.
- Importo per il quale spetta la detrazione — è la parte di spesa effettivamente detraibile, calcolata come il minore tra la spesa della riga e il residuo disponibile dopo le righe precedenti.
- Residuo limite spesa — è quanto rimane del tetto dopo aver imputato la spesa della riga corrente.
- Importo detraibile — è la detrazione effettiva, ottenuta moltiplicando la spesa imputata per la percentuale di detrazione.
- Capienza inutilizzata — evidenzia eventuale capienza di spesa non utilizzata.
| Importante: la tabella di supporto è una rappresentazione di calcolo intermedia. Gli importi che WoW Suite riporta effettivamente nei campi del quadro RN (RN13, RN14, RN15, RN16, RN17) non coincidono direttamente con i valori della colonna «Importo detraibile», perché ciascun rigo segue una propria logica di ricomposizione descritta al capitolo successivo. |
4. Come vengono calcolati i campi del quadro RN
Dopo aver determinato il tetto di spesa e popolato la tabella di supporto, si procede al calcolo dei singoli campi del quadro RN. Ciascun rigo combina, secondo regole specifiche dettate dalle specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate, alcune voci della tabella con altre componenti che non rientrano nel riordino.
Di seguito una descrizione concettuale di come ogni rigo viene determinato. Per il dettaglio puntuale delle formule si rimanda alle specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate per il Modello Redditi PF 2026.
4.1 Rigo RN13
Il rigo RN13 raccoglie le detrazioni per oneri ed erogazioni liberali della Sezione I del quadro RP. È il rigo più articolato perché aggrega spese con percentuali diverse (19%, 26%, 30%, 35%, 90%) e include sia oneri commisurati al reddito (ai sensi dell'art. 15, comma 3-bis, del TUIR) sia oneri non commisurati.
Quando il riordino è attivo, il prospetto costruisce il valore di RN13 sommando tre componenti:
- le detrazioni derivanti dalle spese «commisurate al reddito» ricondotte dalla tabella di supporto, alle quali viene applicato il Coefficiente Abbattimento (Reddito) se il contribuente ha un reddito superiore a 120.000 €;
- le detrazioni derivanti dalle spese «non commisurate al reddito» ricondotte dalla tabella di supporto;
- le detrazioni per gli oneri che non rientrano nel riordino (ad esempio le spese sanitarie, le rate ante 2025 e altre spese escluse), calcolate con le regole ordinarie.
| Riferimento: specifiche tecniche, paragrafo «Determinazione della detrazione oneri ed erogazioni liberali Sez. I quadro RP (rigo RN13)». |
4.2 Rigo RN14
Il rigo RN14 raccoglie le detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per il bonus mobili (righi RP41-RP47 del quadro RP). Le rate considerate sono solo quelle dell'anno d'imposta 2025; le rate relative a spese sostenute fino al 31/12/2024 restano fuori dal riordino.
Il prospetto raggruppa le rate per percentuale di detrazione (dal 36% al 110%), riconduce quelle del 2025 entro il tetto disponibile attraverso la tabella di supporto, e ricostruisce la detrazione totale applicando a ciascuna percentuale la propria aliquota.
| Riferimento: specifiche tecniche, paragrafo dedicato a RN14, sezione «Reddito di riferimento Riordino superiore a 75.000 – RN14». |
4.3 Rigo RN15
Il rigo RN15 raccoglie le detrazioni di Sezione III del quadro RP, tra cui le spese per le colonnine di ricarica di veicoli elettrici (rigo RP56) e il bonus arredo collegato agli interventi di ristrutturazione (rigo RP57).
Anche in questo caso, solo le rate riferite al 2025 entrano nel riordino. Il prospetto le riconduce entro il tetto disponibile tramite la tabella di supporto e poi ricompone la detrazione di RN15 combinando le rate ante 2025 (calcolate con le percentuali ordinarie) con le rate 2025 ricondotte dal riordino.
| Riferimento: specifiche tecniche, paragrafo dedicato a RN15, sezione «Reddito di riferimento Riordino superiore a 75.000 – Rigo RN15». |
4.4 Rigo RN16
Il rigo RN16 raccoglie le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica (righi RP61-RP64 del quadro RP). Il meccanismo è analogo a quello di RN14: le rate 2025 vengono raggruppate per percentuale di detrazione, ricondotte entro il tetto disponibile e poi ricomposte per ottenere la detrazione totale del rigo.
| Riferimento: specifiche tecniche, paragrafo dedicato a RN16, sezione «Reddito di riferimento Riordino superiore a 75.000 – Rigo RN16». |
4.5 Rigo RN17
Il rigo RN17 si compone di due colonne: la prima riguarda le detrazioni per il comparto sicurezza (Sezione VI del quadro RC) e non è interessata dal riordino. La seconda riguarda le detrazioni per oneri della Sezione VI del quadro RP, tra cui la detrazione forfetaria per il mantenimento dei cani guida (rigo RP82) e la detrazione per donazioni all'ospedale Galliera di Genova (rigo RP83, codice 2).
Sull'RN17 il riordino interviene esclusivamente sulla detrazione per donazioni all'ospedale Galliera, che rientra nella categoria «Riordino-100%» della tabella di supporto. Tutte le altre componenti del rigo (detrazione cani guida, borsa di studio) restano fuori dal massimale.
| Riferimento: specifiche tecniche, paragrafo «Detrazione per oneri indicati nella Sezione VI del quadro RP (Altre detrazioni)». |
5. Gestione autonoma del riordino
La normativa prevede due modalità di gestione del riordino:
- Imputazione automatica (modalità predefinita) — WoW Suite imputa automaticamente le spese al massimale, dando priorità a quelle con percentuale di detrazione più alta, così da massimizzare la detrazione complessiva spettante.
- Autodeterminazione (modalità manuale) — il contribuente può scegliere autonomamente quali oneri imputare nel limite di spesa detraibile, barrando l'apposita casella «Autodeterminazione Riordino» nel quadro RP.
Quando viene scelta la modalità di autodeterminazione, l'imputazione automatica descritta nei capitoli precedenti non si applica. È in questo caso responsabilità del contribuente assicurarsi che le spese indicate nel quadro RP non superino complessivamente il Limite Spesa Riordino. Se le spese complessive eccedono il tetto, la dichiarazione viene scartata.
| Suggerimento operativo: salvo casi particolari, conviene lasciare attiva la modalità automatica. WoW Suite, ordinando le spese per percentuale di detrazione decrescente, garantisce di per sé l'esito fiscalmente più conveniente. La modalità di autodeterminazione è utile, ad esempio, quando il contribuente preferisce mantenere alcune spese fuori dal massimale per ragioni proprie. |
| Riferimento: specifiche tecniche, paragrafo «Gestione autonoma da parte del contribuente nella individuazione degli oneri». |
6. Esempi pratici
Per illustrare il funzionamento del riordino si riportano due esempi tratti dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 6/E del 29 maggio 2025. Gli stessi calcoli sono replicati automaticamente quando il prospetto «Riordino delle detrazioni» viene generato.
Esempio 1 — Reddito 80.000 €, due figli a carico
Tratto dalla Circolare 6/E del 29 maggio 2025 – Esempio n. 1.
| Reddito complessivo 2025: 80.000 €Coniuge e due figli fiscalmente a caricoSpese detraibili totali sostenute: 15.000 €, così suddivise: • Spese per ristrutturazione edilizia dell'abitazione principale: 90.000 € (rata annuale 9.000 €, detrazione 50%) • Spese di istruzione non universitaria per i figli: 2.000 € (detrazione 19%) • Erogazione liberale ai partiti politici: 4.000 € (detrazione 26%) |
Calcolo del tetto di spesa:
- Importo Base (reddito tra 75.001 e 100.000 €): 14.000 €
- Coefficiente familiare (2 figli a carico): 0,85
- Limite Spesa Riordino = 14.000 × 0,85 = 11.900 €
Si imputano le spese partendo da quelle con percentuale più alta:
- Ristrutturazione edilizia (50%): rata 2025 di 9.000 €, interamente imputata → detrazione 4.500 €. Residuo del tetto: 11.900 − 9.000 = 2.900 €.
- Erogazione partiti politici (26%): imputati 2.900 € (parte della spesa) → detrazione 754 €. Residuo del tetto: 0 €.
- Spese di istruzione (19%): tetto esaurito, nessuna imputazione possibile.
| Risultato: detrazione totale spettante = 4.500 + 754 = 5.254 €. |
Esempio 2 — Reddito 150.000 €, due figli a carico
Tratto dalla Circolare 6/E del 29 maggio 2025 – Esempio n. 3.
| Reddito complessivo 2025: 150.000 €Coniuge e due figli fiscalmente a caricoSpese detraibili totali sostenute: 9.550 €, così suddivise: • Spese per ristrutturazione edilizia dell'abitazione principale: 60.000 € (rata annuale 6.000 €, detrazione 50%) • Spese di istruzione non universitaria per i figli: 2.000 € (detrazione 19%) • Spese funebri: 1.550 € (detrazione 19%) |
Calcolo del tetto di spesa:
- Importo Base (reddito oltre 100.000 €): 8.000 €
- Coefficiente familiare (2 figli a carico): 0,85
- Limite Spesa Riordino = 8.000 × 0,85 = 6.800 €
Si imputano le spese in ordine di priorità:
- Ristrutturazione edilizia (50%): rata 2025 di 6.000 €, interamente imputata → detrazione 3.000 €. Residuo del tetto: 800 €.
- Spese funebri (19%): imputati 800 €, detrazione teorica 152 €.
- Spese di istruzione (19%): tetto esaurito, nessuna imputazione possibile.
Poiché il reddito è superiore a 120.000 € si applica anche la riduzione progressiva dell'art. 15, comma 3-bis, del TUIR. Il coefficiente di abbattimento per il reddito vale (240.000 − 150.000) / 120.000 = 0,75. La detrazione per le spese funebri viene quindi rideterminata: 152 × 0,75 = 114 €.
| Risultato: detrazione totale spettante = 3.000 + 114 = 3.114 €. |
7. Riferimenti normativi e di prassi
La funzionalità descritta in questo manuale recepisce le seguenti fonti:
- Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025), articolo 1, comma 10, che introduce nel TUIR l'articolo 16-ter «Riordino delle detrazioni».
- Articolo 16-ter del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) — in vigore dal 1° gennaio 2025, modificato dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026).
- Articolo 15, comma 3-bis, del TUIR — disciplina la riduzione progressiva delle detrazioni per i redditi superiori a 120.000 €.
- Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 6/E del 29 maggio 2025 — chiarimenti operativi e ed esempi numerici sul riordino.
- Specifiche tecniche del Modello Redditi PF 2026 — paragrafi «Riordino delle detrazioni» e paragrafi dedicati a ciascuno dei righi RN13, RN14, RN15, RN16, RN17.